Nato nel 1998, legato a doppio filo al lo-fi di scuola Pavement e all’indie-pop d’autore, il sestetto parmigiano esordisce nel 2001 con un lavoro omonimo autoprodotto, e pubblica nel 2003 “Elementary Watson”, prodotto da Amerigo Verardi (Alison Run, Lotus), disco nel quale emerge con forza la vena naif del sestetto, evidenziata dall’utilizzo creativo di strumenti giocattolo. La band ottiene ampi consensi critici segnalandosi come una delle più interessanti formazioni della scena indipendente italiana. L’anno successivo è la volta di “The Book Of Stanley Creep”, perfezionamento della strada int…