I Peppermint nascono nel Gennaio 2002 a San Pietro Vernotico, un piccolo centro in provincia di Brindisi. Quattro amici di vecchia data decidono di suonare per la prima volta insieme: Paco Carrieri (tastiere), Gianluca Martina (basso), Antonio Scorrano (chitarra) e Marcello Lomascolo (batteria). I quattro ben presto s'incontrano, partendo subito con una infuocata jam-session. A grandi linee Gianluca e Paco intuiscono le potenzialità della band, e sfruttando il loro sound tipicamente vintage (amplificatori valvolari Fender, Stratocaster,jazz bass e piano Rhodes) si dirigono verso sonorità decisamente lounge. I quattro amici scelgono questo nome perché, diciamocelo francamente, ci sono arrivati dopo averne scartati almeno trecento, e Peppermint sembrava il più convincente di quelli proposti, anche perché ricorda Peppermint Patty, l’irriverente amica di Charlie Brown. Essendo dei grandi appassionati di musica, riescono a convergere con estrema facilità e naturalezza il loro smisurato amore per le sonorità lounge e carioca più melodiche, trovandosi facilmente in sintonia con il fenomeno del revival easy listening che queste stagioni stanno conoscendo. La band esplora soprattutto le sonorità di artisti nostrani, attingendo a pieno dalle produzioni della Irma Records quanto dalla storica Motown, buttando uno sguardo anche alle simpatiche soundtracks bei b-movies polizieschi e non degli anni 70 o alle celebri musiche dei caroselli dell’epoca. In sostanza i Peppermint sono molto curiosi di tutte le cosiddette sottoculture che il jazz ha prodotto negli anni. Tirando le somme, la ricetta Peppermint è questa: una miscela esplosiva di lounge, cool jazz, funk e bossa nova. La loro carriera come live band in principio è stata pressappoco drammatica, se si considera lo scetticismo dei gestori dei pub nei confronti della loro musica e i soliti giudizi fuori luogo, tipo quello di essere appellati come quattro pretenziosi provinciali che cercano solo di uscire dall’anonimato. Nonostante tutto, fra date fantasma e compensi irrisori guadagnati suonando nei locali di infimo ordine del Salento, i Peppermint non si lasciano condizionare dagli eventi e iniziano a lavorare al loro primo disco. I brani dei Peppermint in genere nascono da spunti o intuizioni di Paco, per poi essere discussi e arrangiati dalla band. Il 6 Agosto i quattro amici si ritrovano al Memokid studio per incidere le sessioni di batteria; una settimana dopo si entra nell’home studio di Paco dove la band eccitatissima completerà le incisioni. Così nasce "Try a new brand" il loro primo Ep, risultato della loro irriducibile testardaggine e della smisurata passione di quattro amici che sono riusciti a dare vita ad un interessantissimo progetto musicale.