Cantautore out-side

Modestamente lo nacque a Torino, una cinquantina di anni fa. Cresciuto a pane e cantautori negli anni ’70 e ’80 si è convinto “la chitarra era una spada…”. E ci ha creduto talmente tanto che a 50 anni è ancora qui che fa canzoni senza un perché ma con un po’ di cose da dire.
Negli anni ’80 è stato tra i fondatori della compagnia musico-tetrale “+ttosto che stare a casa”.
Recentemente ha pubblicato: “Il futuro non è più quello di una volta” (album, 2010) e “Canzoni da una cella di Excel” (album, 2016).
Quei pazzi del Centro Studi Cultura e Società lo hanno insignito del Premio per la Giustizia e la Pace Sociale per l’Opera “Cella di Excel” (2016) contenuta nell’omonimo album.
Altra follia: attestato di merito per il brano “La canzone della bambina deficiente” nel 2018 (contenuta ora nell’album Con le dovute eccezioni) al concorso nazionale per la canzone d’autore Diversamente Uguali.
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