Senza rete, canzoni-reportage e brani lisergici nel nuovo album Pivirama

Primo album in italiano per la cantautrice indipendente Raffaella Daino, il 4’ del progetto PIVIRAMA. "Senza rete", uscito nell’estate 2017, è un disco dalla doppia anima. Contiene canzoni reportage e canzoni sognanti che raccontano il dramma dei profughi e ogni tanto divagano nel più immaginario dei mondi. Il ricavato della vendita delle copie del disco “fisico” è interamente devoluto a un progetto per i bambini vittime delle guerre. L’album è accompagnato dal video girato e montato dalla stessa Raffaella dopo aver visitato i campi profughi tra Siria e Libano e gli accampamenti nel cuore dell’Europa.

Raccontato con un articolo a mezza pagina su "L'Avvenire".
Recensito anche da settimanali di politica e attualità come INTERNAZIONALE che scrive:"
...personalità psichedelica capace di immergersi nell'attualità e puntualmente di scostarsene, in un album SENZA RETE che amalgama racconto sociale e piccole epifanie quotidiane.."
Una piccola produzione indipendente che "Voice" ha definito un album rivelazione.
Radio Trampa scrive che è tra i migliori album del 2017.
LA REPUBBLICA scrive:
" In questo primo disco tutto in italiano, il suono, pur restando in deliziosa altalena tra dimensione acustica ed elettrica, tra sofficità oniriche e ruvidezze improvvise, si apre verso l'ariosità della canzone pop, con una vocalità sospesa tra sensualità e distacco, e numerosi momenti di irresistibile e immediata presa. Affascina anche il mood espressivo che in alcuni momento regala intensi squarci di cruda realtà,mentre in altri prevale l'introspezione, il sogno, l'emozione più impalpabile".

ARTISTS & BANDS

Non ha nulla da invidiare all’internazionalità di certi dischi esteri, Senza rete. Un album con cui l’artista siciliana ha ha saputo, peraltro, alternare tematiche scottanti con stupendi quadretti fantasiosi, raggiungendo la maturità definitiva, grazie ad una progettualità istintiva e grezza, la quale ha generato la straordinaria amenità di questo Senza rete.

INDIPERCUI: "con occhi critici e nel contempo con occhi da eterna sognatrice in un gioco di luci e ombre che si attestano a chiarificare territori ambiziosi e talvolta incontrollati......per comunicare la propria appartenenza ad un mondo in subbuglio dove la lotta sembra essere rimasta l’unica e sostanziale via di fuga....un disco completo sotto molti punti di vista che conferma la capacità di Raffaella di narrare vicende che ci toccano inevitabilmente da vicino giorno dopo giorno."

Special thanx a musicisti speciali (e non è tanto x dire).
Buona parte del disco è stata arrangiata e prodotta da Nicola Ganci e Patrick Rotolo che mi hanno stupito nel trasformare le mie idee grezze, le mia tracce di voce e chitarra in composizioni sognanti, eteree, oniriche, con il loro stile e il loro gusto raffinato.

Altri tre brani hanno invece il tocco sapiente di Renz Videodrome che ha alternato il suo gusto electro-pop e la sua musicalità da pianista classico per una produzione che adoro.

Poi c'è una canzone suonata e composta da Govind Singh Khurana e
Gino Pierascenzi, su cui ho messo le parole di un racconto in musica.

E al disco hanno collaborato anche Tony Truncali, Gregorio Ind alle chitarre, Nicola Alesini al sax, Totò Grilletto.

Dall'8/6 potete ascoltarlo su ROCKERILLA rockerilla.com, lo trovate in homepage.
Potete acquistarlo sulle piattaforme digitali.
E potete ordinare il cd fisico scrivendoMI

https://www.youtube.com/watch?v=krcumt6HkFs

https://www.facebook.com/pivirama/