Descrizione

A cura di Marco Messina.

Quando penso ai pittori, ai cineasti, agli scrittori, ai musicisti, penso spesso alla lentezza delle loro vite, alla spropositata quantità di tempo che essi dedicano alla meditazione, all’arte. I ritmi forsennati e apparentemente insensati della metropoli non lasciano spazio all’arte, non necessariamente intesa come emanazione oggettiva di una capacità, ma anche solo come l’esercitazione della facoltà del pensiero, della riflessione, del guardare con altri occhi il mondo in cui viviamo o tentiamo di vivere. L’arrivismo che doma l’estro, l’abitudine che vince la passione, la noia che sostituisce l’entusiasmo, il raziocinio che irretisce lo spirito.

Far trionfare la voglia di fare arte all’interno di un contesto alienante e indifferente è impresa ardua. Lo sa bene Pierpaolo Lauriola, che con i Pliskin, trio musicale nato a Milano nel 2006, di cui è voce, chitarra e autore dei testi, incide Quando arriva la sera, un album emozionante e sincero. Al di là dell’amicizia che ci lega, Pierpaolo è un musicista vero, che sul palco non si esibisce, ma comunica e esprime. Lo dimostra il suo sguardo basso quando ringrazia al microfono i collaboratori dopo l’ultimo pezzo e la sua aria sempre dimessa nonostante gli applausi. Quando arriva la sera è stato un lavoro molto lungo, che ha richiesto tempo e dedizione. Roberto, il bassista del gruppo, ne parla infatti come di “un cantiere che rischiava di rimanere sempre aperto”. Ogni brano porta con sè un messaggio, una vibrazione, una storia. Nonostante questo sia soltanto il loro primo lavoro, la malinconica energia del rock dei Pliskin mostra una maturità artistica già acquisita. Tracce come Nel disincanto e Quando arriva la sera, che dà il titolo all’album, colpiscono da subito preparando abilmente la strada al viaggio attraverso i brani che seguono.

Il suo proverbiale ‘disincanto’ spinge Pierpaolo a dire che questo disco non ha alcuna ambizione ed è destinato ad una ristretta cerchia di amici. Io spero possa diventare anche qualcosa di più. E’ vero che il settore discografico pullula di artisti emergenti, di gruppi organizzati e finanziati che, mentre Pierpaolo, Luca e Roberto sono dietro una scrivania, si dedicano anima e corpo alla musica con le spalle ben protette, ma se alla musica di qualità si affianca un efficace passaparola, allora forse è lecito sperare in un ‘mattino nuovo’. E, comunque, se anche un solo brano dei Pliskin avrà impedito al rumore delle porte di un treno che si chiudono o al clacson di un auto bloccata nel traffico di spezzare un sogno, un piccolo successo forse sarà già stato raggiunto.

Credits

Pierpaolo Lauriola // voce, chitarra.
Roberto Colombo // basso.
Luca Giuffrida // batteria.

Copertina di Angelo Pacifico
Foto interna al CD scattata da Leonardo Furio

* Registrato al Frequenze studio di Monza tra il 2008 e il 2009.
Le tracce 1, 3, 7 e 10 sono state registrate da Davide Lepido.

All songs by Pliskin
© Musica e Testi depositati alla SIAE da Pietro Paolo Lauriola.

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