TESTO
Affogo in un letto di spine
Mi devo fermare
Tu non ci sei più
Potevi almeno avvisare
Prima di salire dimmi che
Che c’è ancora tempo qui per me
Mi è bastato un attimo
Mi sono distratto, non l’ho fatto apposta
E resto solo pure a fine maggio
Con il mondo che mi cade addosso
Uno stronzo in mezzo a tutto questo
Io non l’ho chiesto, io non lo voglio
Io non mi vesto, mi cambio solo
Ma non cambio mai, resto nel mio mondo
Non mi alzo presto, mi alzo con l’odio
Io mi detesto quando fisso il vuoto
Io mi detesto quando fisso il vuoto
Quando fisso il vuoto
Prima di salire dimmi che
Che c’è ancora tempo qui per me
Mi è bastato un attimo
Mi sono distratto, non l’ho fatto apposta
Affogo in un letto di spine
Affogo in un letto di spine
Prima di salire dimmi che
Hai già messo a posto
Tutto quel che devi dire a me
Prima di scendere
Da quelle scale
Guardami negli occhi
Ti volevo salutare
Prima di salire
Di partire
Di contraddire
Di restare a dormire
Dimmi che
Troverai le parole giuste
Che non ho saputo dire
Prima di salire dimmi che
Che c’è ancora tempo qui per me
Mi è bastato un attimo
Mi sono distratto, non l’ho fatto apposta
Affogo in un letto di spine
Affogo in un letto di spine
Mi sveglio in un letto di fiori
PLAYER
Premi play per ascoltare il brano spine (feat INARIA) di problemidifase:
DESCRIZIONE
"spine" racconta ciò che resta dopo una perdita importante: un senso di colpa che si insinua, la sensazione di non aver fatto abbastanza e un bisogno quasi irrazionale di cercare conforto proprio in chi ha lasciato quel vuoto. Una tensione emotiva che si traduce in un’ossimorica richiesta di risposte a chi, ormai, non può più darle, trovando nella voce di INARIA un contrappunto intenso e complementare.
Nel testo, questa frattura prende forma in immagini dirette e fisiche: "affogo in un letto di spine" diventa la fotografia di un dolore che non lascia spazio, mentre il pensiero torna ossessivamente a quell’ultimo momento mancato - "mi è bastato un attimo / mi sono distratto, non l’ho fatto apposta". Il dialogo immaginario con chi non c’è più si ripete come un loop tra richieste di tempo, parole non dette e saluti rimasti sospesi. Anche i gesti più quotidiani si svuotano, si deformano, fino a lasciare spazio a una lucidità cruda: restare fermi, incapaci di cambiare davvero, intrappolati in un vuoto che si riflette dentro.
CREDITS
Il brano "spine" è stato scritto da Samuele Zenti, Luigi Lonardi e Riccardo Scaioli, che lo hanno composto con Luca Ventura, Federico Gozzi e Marco Azzolini.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone spine (feat INARIA) si trova nell'album spine (feat INARIA) uscito nel 2026.

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L'articolo problemidifase - spine (feat INARIA) testo lyric di problemidifase è apparso su Rockit.it il 2025-11-11 15:51:53
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