Leggi la recensione

Descrizione a cura della band

Questo nuovo album di Quinzân, come i precedenti, non si sofferma su un unico genere musicale, ma ne attraversa diversi con la ricerca di avvicinarsi sempre di più alla Romagna, terra tradizionalmente abituata ad assorbire e fare propri suoni provenienti da altre parti del mondo.
L'album vede la partecipazione di molti musicisti, primi fra tutti Mirko Monduzzi, chitarra dei “Saluti da Saturno” che ha arrangiato e curato artisticamente i brani e Andrea Sarneri alla fisarmonica e alle tastiere oltre che responsabile delle registrazioni.
Da segnalare il contributo fondamentale alle voci di Luisa Cottifogli, già nei “Quintorigo”, di Serena Bandoli e di Marco Vitali, importante la presenza in alcuni brani dei “Musicanti di San Crispino” e dei “Radìs”.

L’ascolto è un piccolo viaggio all’interno del giorno della vita.
L’inizio, il mattino, è rappresentato dalla filastrocca “Giovan Trabiccola” cantata insieme a un coro di bambini e dal tradizionale “Venì, venì e mi amore” in cui una fanciulla al sorgere del sole sogna il momento in cui potrà incontrare l’amato.
Il giorno prosegue con “In Paradìs”, versione romagnola del primo successo di Van Morrison e continua con un’interpretazione “bandistica” de “Il grillo e la formica”, tradizionale per bambini presente dalla Toscana al Veneto.
“Martino e Marianna” è ancora un tradizionale per bambini che univa al canto il ballo, si tratta di un litigio tra moglie e marito a lieto fine.
“In prëst” è un valzer lento e malinconico il cui testo in dialetto romagnolo ci ricorda che in fondo niente è davvero nostro; il brano successivo, “L’è u murador” è di nuovo un tradizionale in dialetto suonato dai “Musicanti di San Crispino”.
“Cumatcemta”, scritto a due mani con Mirko Monduzzi, ci porta verso i territori del sogno, una canzone crepuscolare che prepara l’arrivo dei canti della sera, allegri o malinconici che siano.
“Par un basì” è una canzone surreale e grottesca scritta da Enzo Jannacci trasportata in romagnolo, mentre “Quinzân e Piripaja”, scritta sulla musica di “Camouflage” di S. Ridgway, è una storia che parla di amicizia e di guerra.
“E marafòn” è una canzone di liscio scritta da Ely Nery nel 1965 che Quinzân reinterpreta alla sua maniera, mentre “Zavaj” è il sogno di volare e far volare nel cielo tutti gli stanchi di essere fissi a terra.
“Din don” è una dolcissima ninna nanna tradizionale in cui ritroviamo la voce bellissima di Luisa Cottifogli che chiude con i suoi cori sognanti anche il brano successivo “La not”, nato da una poesia di Nino Pedretti, poeta Santarcangiolese. Il brano è aperto dall’intensa voce di Serena Bandoli che recita il testo tutto incentrato sulla notte come immagine della fine della vita.
Il brano successivo, “Stuglé”, è come un piccolo omaggio da aggiungere a un disco in effetti già concluso, la partecipazione dei Radìs testimonia la fattiva collaborazione a un progetto musicale condiviso, quello di trovare una nuova strada alla musica romagnola.

Credits

Testi e musica
1- tradizionale / P. Bandini
2- tradizionale / P. Bandini
3- Titolo originale: JACKIE WILSON SAID (I’m in paradise when you smile)
(Van Morrison – BMI) Testo dialettale di P. Bandini
4- tradizionale / P. Bandini
5- tradizionale / P. Bandini
6- P. Bandini
7- tradizionale / P. Bandini
8- Monduzzi / P. Bandini
9- Titolo originale: PER UN BASIN
(E.Jannacci, C.E. Ricordi - Ediz.D’Anzi - Redi -Universal Music Publishing)
Testo dialettale di P. Bandini
10- Titolo originale: CAMOUFLAGE (S.Ridgway- SIAE)
Testo di P. Bandini
11- Titolo originale : MARAFONA (E.Neri, L.Matteucci )
Testo dialettale di P. Bandini
12- P. Bandini
13- tradizionale Elab. P. Bandini
14- P. Bandini / N.Pedretti
15- P. Bandini)

Arrangiamenti e cura artistica:
Mirko Monduzzi

Promozione:
LA MUSICA NELLE AIE
www.musicanelleaie.it
info@musicanelleaie.it
tel. 335 429022 (Aldo Foschini)

Edizioni Musicali e Discografiche:
Galletti Boston srl
Corso Mazzini, 38
48018 Faenza (Ra) Tel. 0546/22235
www.galbost.com info@galbost.com

Registrazione e Mix:
SaXrecordings
di Andrea Sarneri
www.saxrecordings.com

Mastering:
Creative Mastering
di Stefano Cappelli
www.creativemastering.com

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati