01/12/2009

Solidità e pulizia. Colori vivi, definiti e non laccati, respiro bene e il cielo è azzurro, giorno da bicicletta con cuffie stereo, oppure treno per poter battere il piede che riposa e non pedala. E notare il contrasto degli alberi col resto e del resto col cielo e il cielo è azzurro, questo è sicuro. Il mood è filtrato in una corroborante pozione di anni novanta, palese omaggio ai Sonic Youth ma sonorità differenti, onde melodiche che cedono talvolta all'urlo nervoso di grungiana memoria, batteria che soffoca nel desiderio di spingersi oltre, chitarre che sono supporto strutturale, colonna vertebrale di un corpo minimale e teso. "Anemones & elephants", centro nevralgico di pietra fumante, rappresenta al meglio lo spirito dei Confusion is next, graffio e turbamento, gioventù bruciata e incenerita e spazzata via, con un soffio leggero leggero. Nirvana e pensieri tristi. "Lichens on the lich gate", subito dopo, non te l'aspetti: tenera e sfumata, tratteggia altri orizzonti, ricorda il romanticismo battagliero degli Smashing Pumpkins, rabbia vaporosa, notte insonne ma con stelle lucenti. "The generation of this order" è un buon passo, una miscela di rock e grunge e determinazione che funziona, e promette bene. Gira bene. Respira bene.

---
La recensione Confusion is Next - Recensione - The Generation Of This Order di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 22/07/2019

Commenti (3)

Carica commenti più vecchi

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati