29/04/2001

Assieme ai compagni di scuderia Elle, i siculo-toscani Verde Matematico giungono all’esordio ufficiale dopo 2 demo che il sottoscritto non ha mai avuto la fortuna di ascoltare. Scrivo ‘fortuna’ perché, da quanto si dice, le prime produzioni della band sembravano avere un gusto molto particolare relativamente agli aspetti compositivi, dove il loro essere ‘acerbi’ si coniugava perfettamente con le melodie oblique tipiche delle stesse canzoni. Eppure in questo “Ora o mai più” il sestetto, se ascoltato per la prima volta, sembra aver azzeccato i giusti incroci musicali per una ricetta tanto originale quanto debitrice nei confronti dei nomi più ricorrenti sotto la voce indie-rock (Delgados, Velvet Underground, Looper e altri ancora).

La title-track, posta in apertura, ci mostra una band capace di giocare col lo-fi, senza disdegnare, ad esempio, soluzioni sonore che rimandano a certe cose dei Garbage (“Mix of technology”). Piacciono molto anche gli arrangiamenti d’archi e i campioni che qua e là emergono dai solchi, tanto che non ci sembra azzardato sostenere che in questo disco il lavoro sui suoni è decisamente rilevante; ciò, forse, a discapito di due vocalist (Elisa e Paolo si alternano infatti alla voce) per nulla convincenti, ancora troppo acerbi, quasi stonati. E non ce ne vogliano per questo severo giudizio, ma pensiamo occorrano ulteriori sforzi prima di poter raggiungere buoni risultati per colmare queste lacune.

Tuttavia episodi come “Senza senso”, “Pianeta”, “Oltre”, e “Se sei”, possono considerarsi riusciti dal punto di vista musicale, perché caratterizzate da un particolarissimo spleen. “Ora o mai più”, quindi, risulta essere un esordio non del tutto riuscito, ma che di certo va oltre il livello medio delle nuove proposte sentite in questi anni.

Tracklist

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