Soerba La vittoria dei cattivi 2001 - Pop, Elettronica

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Sarà che in dischi del genere bisogna entrarci, ma confesso che nel caso specifico de “La vittoria dei cattivi” sto facendo una fatica enorme per capire la versione che i Soerba danno della loro musica. Risale ormai 3 anni fa il disco “Playback”, prova d’esordio contenente il singolo “I am happy”, vero e proprio tormentone che stavolta dovrebbe essere bissato da “Don’t think, love”, seconda traccia di questo disco. E invece, il nuovo album, soffre non solo dell’assenza di un pezzo che possa sbancare i network radiofonici (do qualche possibilità a “Chi fa da sé” e “Stupid man”, quest’ultima concepita probabilmente da Battiato e arrangiata dagli Xtc ), ma anche di una tendenza all’uniformità di musiche, ritmiche e temi affrontati nei testi.

Le melodie, pur ricalcando gli standard compositivi della band, non ci sembrano interessanti, anche partendo dal presupposto che Luca e Gabriele si muovono nell’ambito della pop(ular) music; stesso discorso per le ritmiche, in molti casi ripetitive, e le liriche, come sempre allucinate e visionarie, forse per alcuni versi anche interessanti, ma che alla fine stancano. Come poi stanca un disco del genere che dura quasi un’ora, fin troppo per poter sostenere 15 pezzi così prodotti. Senza contare che l’ombra diMorgan (e Battiato), volenti o nolenti, è fin troppo presente - e sinceramente pensiamo che i Soerba debbano provare ad affrancarsi da modelli fin troppo invadenti.

Non mi sento comunque di condannare per intero questo lavoro, forse perché formalmente ha tutte le carte in regola, ma ciò non basta: il problema è che un cd del genere aspira ad essere solo l’ennesimo (e inutile?) prodotto ‘medio’, in cui non percepisco spunti geniali – anche se nella title-track mi piacciono le parti di basso, ma concorderete con me che è fin troppo poco.

Non saprei spiegare altrimenti una produzione così concepita (artefatta?): i dubbi continuano ad assillarmi, ma “si può sempre cambiare idea anche se non ho molte idee”.

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La recensione La vittoria dei cattivi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-07-15 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • zeffjack 12 anni Rispondi

    ..."non posso neanche dire che ai miei tempi era tutto diverso perchè i miei tempi, sono adesso"...melodia avvolgentissima.un saluto...michele1/4ZEFFJACK