Vox Populi Bandarotta fraudolenta 2001 - Etnico

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Terzo album per i Vox Populi: dopo Siamo tanti sulla stessa barca e pochi sullo stesso yacht ed Esasperanza arriva questo Bandarotta fraudolenta (altro gioco di parole nel titolo come è accaduto nei precedenti album). E c'è un importante novità nella formazione: è cambiata la vocalist. La nuova voce femminile, molto simile a quella di Loredana Bertè, appartiene infatti ad Alissa Madonna.

Passando al contenuto musicale, va subito detto che il disco è molto deludente. Ci sono alcuni brani di buona fattura come "Mai" e "Sentimento" ma nel complesso i Vox Populi paiono completamente privi di idee, rispetto ad Esasperanza hanno compiuto un clamoroso passo indietro tanto che le canzoni sembrano outtakes dei primi album di Almamegretta e 99Posse. Spiace dirlo, ma i Vox Populi hanno preferito percorrere il comodo solco già tracciato dalle band napoletane citate piuttosto che cercare una via originale che giustifichi l'acquisto del disco. Forse il cambio di formazione, nella scelta della direzione artistica, avrà influito ed il gruppo deve, quindi, ritrovare una sua stabilità, ma questo Bancarotta fraudolenta sa tremendamente di già sentito. Nonostante le buone trame elettroniche modello Chumbawamba la band napoletana solo in parte è riuscita a creare soluzioni sonore accattivanti. E poi ritengo che, nei testi, ci sia troppa retorica, un impegno militante che, per quanto sia spesso condivisibile, appare un po' di maniera.

Il punto è che, in questi anni di iperproduzione di dischi, i veri appassionati di musica pretendono di più dalle band, maggiore coraggio, idee originali per quanto sia possibile averne, quel quid in più insomma che i Vox Populi, in questo caso, non hanno saputo dare. Alla prossima.

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La recensione Bandarotta fraudolenta di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-07-30 00:00:00

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