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album Muoversi nel liquido - Trivision

recensione Trivision Muoversi nel liquido

IndieBox / Halidon 2010 - Rock, Indie, Alternativo

RECENSIONE
01/12/2010

I Trivision da Lodi alla loro opera prima "Muoversi nel liquido" centrano l'obiettivo con un disco dal sound affascinante e ben focalizzato. La formula è abbastanza nota, linee melodiche post-emo con controcanti dal sapore epico a là Linkin park su duri riff di chitarra estremamente compatti, che variano dall'alternative metal degli A perfect circle al puro metal di brani come "Cronotopo II". I brani più melodici quali "Ore riflesse" e il riuscitissimo pezzo d'apertura "Tra le sue braccia un'altra sera", sicuramente il più gradevole e sfacciatamente orecchiabile, o la ballad "Fiume nero", ulteriormente addolcita dai cori di una voce femminile sottile e trasognata, donano al disco le necessarie pause per gustare al meglio i momenti più violenti senza risultare dei semplici riempitivi. Interessante la sequenza dei "Cronotopo I" e "Cronotopo II" dove la prima traccia crea un continuum liquido dai colori malinconici, mentre la seconda ne rappresenta l'evoluzione in senso metal.

La voce, si diceva, è per lo più pulita, provata in alcuni snodi melodicamente importanti da un leggero scream, nel complesso gradevole, ma a mio parere dal timbro troppo squillante per il genere prescelto. L'unica cosa che si può rimproverare ai Trivision è, appunto, una certa staticità e ripetitività nel cantante, che non gode di una grande estensione e tende a utilizzare dei moduli melodici rendendo i brani simili tra loro: sarebbe più adatto ad un genere più leggero, e manca inoltre di un carattere distintivo che sfrutti la sua particolarità per divenire speciale in questo contesto. I testi sono un po' semplicistici in confronto ai begli arrangiamenti mai eccessivi e sempre godibili creati dalla band: i temi trattati sono ricorrenti e spesso banali («Sei la mia vita / tu sei la sola cosa che mi manca», cantano in "Negativa"), e l'intenzione letteraria è mortificata da un lessico povero e ripetitivo. Nel complesso una solida opera prima, molto compatta e concentrata, certo da migliorare, ma i Trivision sono sulla buona strada.

Tracklist

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Commenti (6)
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  • Nicola Serafini 25/11/2010 ore 15:22

    ahh quelli del banner epilettico.. mi partono già da meno 10 punti, adesso provo ad ascoltare :)

    > rispondi a @worlich
  • cecco parco 25/11/2010 ore 20:25

    si si quelli del banner epilettico, quelli che spaccano il culo!!!
    grandi ragazzi!!!!

    > rispondi a @ceccobioparco
  • Hellzapop 01/12/2010 ore 14:30

    wow bel sound!

    > rispondi a @hellzapop
  • Trivision 26/03/2011 ore 10:20

    Worlich di che banner epilettico parli?

    > rispondi a @trivision
  • Trivision 26/03/2011 ore 10:21

    C'è qualcuno che vuol suonare in zona Lodi? Così facciamo un bel scambio data... Ciaoooo

    > rispondi a @trivision
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