Galleria 38 s/t 2001 - Rock, Pop, Blues

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Certo, strani questi Galleria 38, estrazione pugliese: strani ma simpatici, travolgenti.

Mestieranti, gente che per anni ha girato per pub e piazze: danno proprio l’impressione di essersi riuniti ad incidere questi due pezzi che ci hanno mandato (solo due!!) trascinati dal divertimento e dalla voglia “pura” di suonare (il packaging lo conferma: senza fronzoli o copertine elaborate nonchè “pacchiane”… ma fedelmente scritto a mano!). Insomma, in sintesi: ricordate gli Shivaree? Beh, immaginateveli in una jam session assieme ai Tiromancino con Paolo Conte che passava di lì per caso a metterci del suo, risultato: un rock/blues nostrano dalle sonorità fresche e “soffici”, nonostante una sezione ritmica di tutto rispetto, dove la batteria ci stupisce veramente, con le sue linee varie e mai fuori luogo alla Walfredo Reyes (con Santana in Sacred Fire, tanto per capirci), ed un basso semplice, dalle linee poco più che elementari, ma azzeccate.

E’ chiaro che due soli pezzi sono veramente poco per dare un giudizio definitivo sul gruppo di Monopoli ma le prime impressioni non sono affatto male: due pezzi che lasci girare nel lettore tante volte, senza annoiarti, senza mai stancarti di riascoltare quel pezzo rapido e preciso nelle ritmiche nonché nelle chitarre che è “Il gatto aristocratico” e l’altro, “Freddo Rosso”, forse troppo “pietroso”, impoveriti però da testi appena sufficienti, unico elemento da rivedere.

Solo due pezzi…troppo, troppo poco per parlarne più a lungo.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-10-13 00:00:00

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