WallFool Phoenix 2011 - Rock, Indie, Grunge

Phoenix precedente precedente

L'attacco di "No Real", la traccia iniziale, ci riporta dritti ad un periodo in cui gli arpeggi cacofonici si abbracciavano perfettamente con strofe sorrette dal puro rumore. Siamo a cavallo tra gli 80 e l'inizio dei 90, culla dell'alternative rock e del grunge del midwest statunitense. I WallFool attingono a piene mani da quel florido periodo con il risultato di cadere spesso nella citazione (se non nel plagio). E' come minimo rischioso, a maggior ragione se il cantato femminile non gode di nessuna peculiarità che potrebbe renderlo memorabile in mezzo al panorama di voci cloni di Amy Lee (Evanescence) o Cristina Scabbia (Lacuna Coil). Certo il risultato è efficace, ma per lasciare un segno ci vuole altro.

---
La recensione Phoenix di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-09-30 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia