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RECENSIONE
18/04/2002

Dischetto pregiato solo per i fans questo "Casa mia", testimonianza discografica della partecipazione sanremese dei Timoria, la prima del periodo post-Renga.

La title-track, dai più già ampiamente ascoltata, ci sembra possa considerarsi come un buon esperimento per allontanarsi sempre più dal fantasma dell'ex vocalist, pur mantenendo la solita linea melodica a cui Pedrini & co. ci hanno già abituato da qualche anno a questa parte.

Sulla stessa frequenza viaggia anche la successiva "E' così facile", episodio ripescato dall'omonimo album del 1999; prevedibile, invece, la scelta di inserire la versione live di "Sole spento", primo estratto dell'ultimo album in studio che in questa reprise dal vivo diventa ancora più epica rispetto all'originale, complice forse l'aggiunta di una corista chiamata a sostenere gli sforzi vocali del duetto titolare.

Chiude la partita "Frankestein", strumentale presente nell'ormai mitico "Viaggio senza vento", che qui viene riletto abbastanza fedelmente rispetto all'originale ma con la chitarra appena più acida.

Considerate quindi lo striminzito prodotto come un antipasto per le prossime sortite dei Nostri, già negli scaffali con una colonna sonora e in procinto di pubblicare un live di cui nell'occasione hanno presentato due validi assaggi.

Tracklist

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