10/07/2012

"Mellow mood" è una delle canzoni d'amore più dolci di Bob Marley. Letteralmente è il buonumore; Mellow mood has got me, darlin canta Bob. Anche i Mellow Mood si sono impossessati di me. Con un disco intenso, raffinato e curato nei minimi dettagli; c'è persino il leone, sfuocato sulla copertina. Un disco reggae bellissimo, che ci svela le tante e diverse sfumature di questo genere e come può cambiare nel tempo pur restando fermo sui messaggi che trasmette, per lo più positivi e puliti.

Dal reggae delle origini, quello ruvido e scarno che si ritrova in “Moses” a quello più crudo e tribale di “Man A Express” che nei club delle cittadine jamaicane credo la ballerebbero come pazzi. Piena di significato, i Mellow Mood hanno usato questa per promuovere l'uscita del disco: un video girato in un granaio, la canzone è in versione acustica. Molto bella e loro sono tutti bellissimi. “Sunshine” invece ti porta via, ti fa sentire il calore del sole e il fresco del mare.

Mentre li ascolto mi domando se il patois lo abbiano studiato o semplicemente imparato ascoltando canzoni. Nell'intervista a Rockit dicevano di essere incuriositi da questo dialetto. Fatto sta che lo cantano perfettamente. E il patois resta comunque lo strumento musicale definitivo del reggae. Le sue sonorità, le parole tronche per fare prima, non sprecare troppe energie e distinguerlo dall'inglese dei bianchi. Più li ascolti, più ti dimentichi che sono friulani. Meno male sul sito ufficiale ci sono i testi. Perchè queste canzoni nascondono messaggi che devono essere ascoltati, anche ballando felici sulla spiaggia. Dopotutto è il Jammin', la preghiera e la danza, che fa muovere i dread e battere il cuore.

I Mellow Mood sembrano più jamaicani di molti gruppi reggae dell'isola e questa loro attitudine li ha già portati lontano anche a livello internazionale. Le voci dei gemelli Garzia poi si intrecciano, si sovrappongono e si separano, rendendo ancora più forte e profondo il significato dei brani. Messaggi d'amore, di forza, di uguaglianza, alla portata di tutti. Come nella più pura tradizione reggae. Alla fine di “Refugees” senti il dolore, “Immigrant Star” è un allegro rocksteady che ti commuove. Per chi vuole ballottare spensierato sulla spiaggia c'è “My girl” e “She's so nice”, brani d'amore, romantici, dolci, freschi, mentre "Inna Jail" è un inno vero e proprio.

“Well Well Well” è una bella dimostrazione della forza che il reggae continua ad avere e di quanto sia vivo, per fortuna anche in Italia. È tutto il reggae che si può avere, ed è fatto bene; un disco che ti seduce mentre il buonumore dei Mellow Mood si impossessa di te.

Commenti (2)

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  • Call me Otis 11/07/2012 ore 11:34 @callmeotis

    A me non dispiace, il disco. La recensione non l'ho capita.

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