how much wood awciawccw S/t 2012 - Sperimentale, Dark

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Minimale, oscuro, soffocante: gli How Much Wood… continuano a compiere esperimenti dark sulle nostre paure, e ci riescono molto bene.

Così, abbandonati su un letto metallico e sordo ai suoni dei nostri respiri, un giaciglio affatto accogliente che non lascia spazio alcuno al sonno ma si diverte a guardare i nostri occhi fissi sul soffitto, pronto a farci cadere al minimo movimento: una sorta di veglia semicosciente in attesa di un’esplosione prossima, vicinissima, questo è certo. E i suoni del mio respiro e del tuo sono accenni di aria cupa, sono voci profonde che scavano tra effetti e macerie, sono quasi sei minuti di ansia crescente mentre “For Nobody” colora di nero, fumo e vertigini le pareti di un giorno che si chiude. E, come in una galleria con luci funzionanti a tratti, come in un lungo vagare tra lampioni accecanti e stelle invisibili, nel silenzio di un’introspezione notturna, “Joy And Rebellion” prosegue nell’intaccare il senso di solitudine come il rumore di una goccia perpetua nella quiete, come il rumore di un pensiero che non molla mai la presa ed è a un passo dal divenire ossessione, e l’umore plumbeo si fa presagio di tuoni prossimi, vicinissimi.

Come prendere il dark, spogliarlo, limare ogni ornamento e melodia, moltiplicare gli angoli e ingoiare la notte per farne un inno, come una lenta processione dove rimane da celebrare una disperazione ridotta all’osso, questo disco è inquietudine, è la scena di un orrore un istante prima che si compia, è il riverbero di un soffio vitale che non lascia aloni sui vetri, e sa di gotico, di lo-fi, di macabra sperimentazione sulle macchine, le espressioni, i volti.

Al pari di un’avanguardia minimale che non cerca trionfi ma foraggia incubi, gli How Much Wood… tracciano un percorso ipnotico dove girare in tondo all’infinito consapevoli di non avere vie d’uscita, in cerca di aria e di una luce: prossima, futura, lontanissima, questo è certo.

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La recensione S/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2013-01-15 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • shyreccom 8 anni Rispondi

    E' un disco superbo.