Tre Allegri Ragazzi Morti Le origini 2002 - Punk, Pop

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Registrazioni private tra il 1994 e il 1996, cioè gli autoprodotti 'Mondo naif'('94) 'Allegro pogo morto'('95) e 'Si parte' ('96), tre lavori pubblicati solo in cassetta e ora ri-presentati con tanto di booklet che ripropone le copertine originali. "ben 25 canzoni che raccontano la vita vera del gruppo di Pordenone prima della discografia". E sono, credetemi, Canzoni di un'intelligenza e di una lucidità incredibili.

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire meglio, dando il giusto peso al tutto. Ricordate quegli anni? Sono stati anni (forse) importanti. Anni di consorzi e pantere e centri sociali. Anni di nuovo?rock?italiano? Anni di microscene nazionali regionali provinciali comunali, dopo decenni di torpore, di nuovo in agitazione. Una certa qual forma di "rivoluzione" nell'aria, fosse anche musicale. Anni colorati di nuova innocenza, di feste e concerti e birra e basso prezzo, anche, perché no . Anni in cui "tutto sembrava ancora possibile", per dirla come lo dicono i 3 Allegri Ragazzi morti. Voilà. Questo cd-raccolta dei TARM ci fornisce una radiografia di quegli anni, presa da un punto d'osservazione privilegiato: Pordenone, come fosse un simbolo di tutte le province d'Italia. E lo fa con un taglio, come dire, 'prettamente esistenziale', se mi si passa il termine. Cioè niente politica nel senso stretto del termine ma, per intenderci, qualcosa come: 'la malinconia è rivoluzionaria, se il mondo mi fa schifo tutto il progresso salta in aria' . Ok, procediamo. Una famiglia d'adozione, quella del the Great Complotto, una figura carismatica come Davide Toffolo agli esordi del proprio percorso artistico, una grande spinta a livello d'immaginario e via che inizia la storia dei TARM. Convinti che il campo in cui la battaglia andava condotta fosse quello stesso del nemico: la Società dello Spettacolo (scomodando pure Guy Debord se volete), cioè spostare il centro del fuoco, portare il conflitto sotto quegli stessi riflettori che lo hanno sostenuto e che da almeno un ventennio illuminavano deformando un'Italia da finto paese dei balocchi, i componenti dei TARM si inventano fumetti animati (come ben sappiamo anni prima dei Gorillaz), personaggi immaginari a cui tutto è concesso perché non-esistenti. E questa siori e siori si chiama "Intelligenza & Creatività", nonché essere artisti consapevoli del proprio tempo. Boom ! Il progetto parte, per chi ha abbastanza sensibilità e intelligenza è una vera e propria folgorazione. Per chi era troppo distratto all'epoca o era troppo giovane o andava in discoteca a ballare 'Elvis is dead' non c'è nulla da fare. Ad anni di distanza quei primi 2 lavori sono introvabili. Non c'è modo di respirare di nuovo "quell'aria", non c'è modo di poter capire come e quando la fantastica storia dei TARM è iniziata. E allora ecco che questo 'Le Origini' diventa un regalo che fanno (e si auto-fanno) i 3 Allegri Ragazzi Morti. Un regalo a tutti i loro fans acquisiti per strada. Un regalo, dal mio punto di vista, impedibile. Più di molte nuove uscite che hanno perso qualsiasi punto di contatto con quella matrice originaria che parlava di Urgenza e Spontaneità e Ribellione.

Adesso passiamo alla domanda che molti (maliziosamente o meno) faranno: ce n'era bisogno? La risposta è unica e univoca: sì. E poi, se si vuole, mettere in fila tutte le 'giuste' ragioni: colmare il vuoto, tassello impedibile, fotografia folgorante di un progetto già ben definito e caratterizzato, dare la possibilità ai poco attenti di allora o ai giovani di adesso di avvicinarsi all'Universo TARM. Va tutto bene. Anche un discorso di coerenza, rivendicare radici e origini, quel "noi veniamo da qui" mai nascosto o tradito con il passare del tempo e del crescente interesse mediatico. Nessuna paura di essere tacciati di troppa ingenuità (e ce ne fosse di ingenuità in giro come nella splendida "Dudududu"). Ci sarà qualcuno che dirà "per farci dei soldi", c'è sempre qualche allocco pronto a puntare il dito. Bah, non credo nemmeno molti. E poi se qualcuno li deve fare questi soldi è giusto che li facciano i TARM, che raccolgano direttamente loro (e non, come al solito, qualcun altro al posto loro e sulla loro pelle) ciò che negli anni hanno duramente e con il sorriso sulle labbra seminato. Chiuso il discorso quindi, che non è il caso di continuare perché ancora una volta – per fortuna - l'incredibile spetacolo della vida y l'incredibile spetacolo della muerte dei Tre Allegri ragazzi Morti sta per cominciare. E allora Venghino siori venghino: questo è lo spettacolo che fa la Giovinezza quando brucia forte. Ve l'assicuro.

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La recensione Le origini di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-11-30 00:00:00

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