The Quail Stop the easy anticonformism 2002 - Grunge, Alternativo

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Talvolta sarebbe bello che fossero i gruppi ad essere i primi recensori di se stessi, eviterebbero pertanto di mandare in giro del materiale imbarazzante come quello contenuto in questo CD-R.

Al di la della assolutamente improponibile qualità di registrazione, alla quale ormai ho fatto un callo grande come un pandoro, le note che si sprigionano da questo dischetto sono quanto di più inascoltabile sia capitato negli ultimi tempi in redazione.

E' chiaro che dispiace disprezzare qualcosa in cui questi ragazzi probabilmente credono, ma la mia ancora insopprimibile sincerità mi spinge a chiedere ai The Quail se realmente credono che un demo del genere sia un prodotto da sottoporre all'attenzione di qualcuno per avere una recensione. Va bene divertirsi, suonando come e quanto si vuole, ma per avere velleità artistiche è necessario avere anche un minimo di coscienza in quel che si sta facendo. Fare autocritica è assai difficile, ma il livello di questi brani è talmente deprimente che voglio sperare che i ragazzi gia si aspettino parole dure nei loro confronti.

Salviamo la rabbia, l'impeto e l'impegno, ma la loro musica è solo un impasto indecifrabile di grunge e punk, suonato male, con idee confuse, con qualche inutile diversivo e, come se non bastasse, con una pronuncia inglese assolutamente pessima.

L'unico consiglio che posso dare ai The Quail è di incontrarsi tutti in sala prove, riascoltare a rotazione questo demo e poi domandarsi: "allora...da dove ricominciamo?".

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La recensione Stop the easy anticonformism di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-12-20 00:00:00

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