Il garage ermetico Dopodomani 2013 - Punk, Indie, Alternativo

Dopodomani precedente precedente

Pop malinconico ma al tempo stesso cervellotico e astruso. Insomma, un disco che deve ancora trovare sé stesso. Le capacità, però, ci sono. Avanti così.

Il riferimento lampante, sin dalla prima canzone, è "Hyrbris" dei Fast Animals and Slow Kids: indie-punk all'italiana dall'ascolto non troppo facile che tradisce una vena malinconica, dove i ritmi serrati e cervellotici la fanno da padrona e vengono spezzati all'apice da rapidi intermezzi più morbidi e melodici. 

Seppur vantando una tecnica davvero notevole, seppur ci sia una gavetta alle spalle molto più lunga, Il Garage Ermetico però non se la gioca bene come i FASK: sembra adagiarsi un po' troppo su questo schema, con un approccio da "primi della classe palesemente desiderosi di far vedere che hanno studiato". Più di una volta durante l'ascolto viene da chiedersi se ci sia un'effettiva differenza tra una traccia e l'altra, e quindi un'effettiva utilità di confezionare un disco da undici tracce. In alcuni momenti si raggiunge quasi l'effetto "riempitivo" ("Congegno fine di mondo" e "L'istinto dei cani") seppur con qualche sprazzo di genialità nei testi: "è il mondo che guardi con un cannocchiale impugnato al contrario, davvero non vedi che è tutto già qui sotto mano?"

Fanno eccezione solo due pezzi: "Mascella", il pezzo più pop del disco, orecchiabilissimo e primaverile, di quasi Zampaglionesca memoria, e "Buondì miseria", che ricorda i Marlene Kuntz della seconda ora. La sensazione complessiva è che questo non sia un disco di approdo. Ha tutta l'aria di essere un lavoro di passaggio, realizzato a metà tra la voglia di scoprire nuove forme di espressione e quella di mettersi alla prova con qualcosa di tecnicamente molto complesso. Come tutte le cose beccate nel mezzo di una trasformazione forse non vanta una grazia proverbiale, ma è innegabile che ci siano delle capacità tecniche straordinarie e tanta voglia di metterle alla prova. Avanti così, che va bene.

---
La recensione Dopodomani di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2013-10-15 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia