< PRECEDENTE <
RECENSIONE
18/09/2013

Fa veramente impressione, vedere come in così poco tempo (il primo EP, quello per Bad Panda, era uscito all'inizio dell'estate) sia riuscito a tirar fuori roba con questo carattere e questo talento. E ha 19 anni appena, di solito a quest'età stai ancora a combattere coi preset giusti di Ableton, a capire come smussare gli angoli grezzi del suono. Al pezzo in sè (l'equilibrio, la bellezza) poi, se va bene, ci penserai solo dopo.

In questo, "Lost Keys & Stolen Kisses" è un abisso avanti a "Rooms Of Emptiness". Tutto quello che lì appariva appena in nuce qui sembra essere germogliato d'un tratto. Senza insicurezze, cadute, ghirigori e troppa melassa post-cose. Una bomba vera, dove Yakamoto Kotzuga si immagina idealmente a coinquilinare con gente come Holy Other e XXYYXX, chiusi in una stanza col fumo, le macchine, la wi-fi che li divide dal resto del mondo. Quattro pezzi gonfi di velluto e voci pitchate, tesi, mai una frase di troppo. Intimi e accoglienti, tra linee ambient, 2-step a bassa intensità e docili campioni di chitarra acustica. Cinematici e necessari, utili a scrivere i momenti di una storia d'amore e letti sfatti (basta osservare il concept, titoli e copertina) o di un pomeriggio in città a guardare la pioggia cadere.

Il ragazzo ci sa fare, e pure sul serio. Prepariamoci a grandi cose.

Commenti (1)
  • Tepe 19/09/2013 ore 16:52

    Wow.

    > rispondi a @tepe13
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
> PROSSIMA >