Silent Scream [Veneto] ep 2001 - Metal

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Una certa atmosfera fiabesca si respira nell’ep dei Silent Scream; il gruppo, infatti, ricorda in certi passaggi i paladini dell’heavy-metal tedesco anni ‘80, quegli Halloween autori di capolavori come “Keeper of the seven keys” o “Walls of Gerico”, immersi in un mondo popolato di zucche, elfi, e boschi che qualcuno ha rubacchiato negli anni ‘90 (si veda alla voce Cradle Of Filth).

Atmosfere barocche, suoni retrò ma non logori, e sani duetti di chitarra maideniani fanno la formula vincente del gruppo padovano. Piccoli gioiellini di tecnica e sostanza come “A diabolical meeting”o “Look in glass” (“King diamond” è dietro l’angolo), mettono in luce le potenzialità dei due chitarristi coadiuvati da inserimenti di tastiera veramente raffinati e pregevoli che riabilitano dagli scaffali sonorità che di questi tempi sembrano preistoria, dimenticate facilmente dalla ricerca spasmodica del gruppo più new metal del pianeta. Il Tim Roth del “ Rocky Horror Picture Show” si materializza in “Foreward”, strana song caratterizzata da un piano e dalla voce di Dorian, completando il teatrino (nel senso buono del termine!!) vagante dei Silent Scream, sicuramente ignorati da chi deve per forza spaccare gli amplificatori, dimenticandosi che la musica qualche volte è anche emozione!

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La recensione ep di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-04-09 00:00:00

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