the Shak & Speares Stay Foolish Stay Groupie 2012 -

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“There's nothing like a real band to fly away”. Ecco, da qualunque cosa vogliate volare via, provate The Shak&Speares: tre colpi di bacchette e partirete saltellando, e saltella saltella magari voi non prenderete il volo, ma i pensieri sì, si faranno leggeri leggeri e si ritroveranno a una festa. Sulla spiaggia, in California, se avete il neurone sensibile al ritmo surfy-punk e all'attitudine vocale da hobo spensierato.

In un pub pieno di gente piena di birra se il neurone si accende al tocco delle sfumature celtiche. In un pub sulla spiaggia in California pieno di gente piena di birra se starete sintonizzati al cento per cento sulle (buone) vibrazioni cosmopolite della famiglia Marlowe, sul loro essere circensi (è così che si definiscono, un circo) solo nel senso buono del termine: apolidi, colorati, divertenti, trascinanti, mischiano con sapienza suoni e tradizioni senza cadere nella baracconata, si divertono e divertono senza esagerare con le pose simpatia, semplicemente suonando con entusiasmo e bene il loro country-punk, che arriva (una canzone alla volta, fino all'album che uscirà nel 2013) a ricordarci che la musica, pure quella intelligente, serve ogni tanto per ballare e stare bene. Continuate a saltellare, ed “Everything will be alright”. Per tre o quattro minuti, almeno.

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La recensione Stay Foolish Stay Groupie di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2012-09-12 00:00:00

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