02/09/2014

Leonardo Barbadoro, in arte Koolmorf Widesen, non è soltanto un nome ma un biglietto di sola andata per tutti gli appassionati di elettronica underground che vogliano perdersi in melodie stellari. È proprio “stellare” la definizione che meglio riassume il nuovo "JX-EP" del produttore toscano: si parte piano esplorando dimensioni già conosciute per poi planare verso realtà cosmiche che immergono l’ascoltatore in suoni analogici che sembrano digitalmente controllati dall’universo.
Partita la musica, i due brani "Zeleny Acid" e "Natt" introducono l’essenza del sound senza ancora valorizzare il senso ultimo dell’ep: si tratta di due pezzi piacevoli, ben fatti che prendono per mano e accompagnano alle porte di una dancefloor di elettronica acid che però si manifesta pienamente a partire dal terzo brano, "7".
Il mood si abbassa, diventa più lento e azzarda quasi per pochi secondi una ballad di elettro pop per poi esplodere in un susseguirsi di combattimenti alla Star Wars. Ritmi di classe introducono vere e proprie guerre spaziali di suoni a tratti sperimentali ma non sempre, come nel caso delle ultime due canzoni "Night147" e "PS-5".
L’ep è prodotto davvero bene: il tentativo analogico risulta non solo ben riuscito ma conferma Koolmorf Wiedsen come un avanguardista dal gusto impeccabile. Produttore eccellente dal punto di vista tecnico, esecutore capace nella sua ricerca di schemi nuovi ma equilibrati, senza troppe pretese di strafare col rischio di vanificare tanta abilità e versatilità.

Tracklist

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati