collettivo Ginsberg
La Celebrazione Della Lucertola (live) 2014 - Rock, Blues, Alternativo

La Celebrazione Della Lucertola (live)

Il documento sonoro presente nella loro pagina ne testimonia, in diciotto minuti e poco più, la ragion d’essere e la capacità nell’aver saputo sottolineare magistralmente ed in modo personale, i passaggi più evocativi.

Leoni che vagano per la strada / Cani in calore, rabbiosi, con la schiuma in bocca/ Una bestia rinchiusa nel cuore della città/ Il corpo di sua madre/ Marcisce nella terra estiva/ Lui scappa dalla città/ È stato nel profondo sud ed ha attraversato i confini/ ha lasciato caos e disordine/ alle sue spalle”. Comincia con questi versi suggestivi e dai toni poco rassicuranti, il testamento letterario scritto da Jim Morrison qualche anno prima della sua morte con l’intento di farlo confluire in un album della sua storica band: The Doors. Il progetto naufragò quasi subito per ragioni commerciali ed artistiche, ma fu portato in scena in una manciata di show, registrato nel 1970 ed immortalato nel loro più famoso documento dal vivo: ”Absolutely Live”.  

Terminato il prologo, torniamo all’oggi. Il 24 Aprile 2014, l’Università Italiana per Stranieri di Perugia ha ospitato John Densmore, fondatore e batterista dei Doors, per discutere della causa intentata da quest’ultimo - e dalla famiglia di Morrison - contro il tastierista Ray Manzarek e il chitarrista Robby Krieger, a proposito degli utilizzi commerciali delle canzoni della band californiana. In occasione di questa conferenza ed alla presenza dello storico batterista, il Collettivo Ginsberg, conosciuto ai più per il background teatrale e letterario presente nella propria musica, si è esibito mettendo in scena l’intero poema tradotto in italiano, arrangiandone le musiche e fornendone un’interpretazione visionaria e dai toni apocalittici. Il documento sonoro presente nella loro pagina ne testimonia, in diciotto minuti e poco più, la ragion d’essere e la capacità nell’aver saputo sottolineare magistralmente ed in modo personale, i passaggi più evocativi, cosa che è valso loro il plauso di John Densmore stesso.

Per quanto si tratti di qualcosa a cui non mi piace pensare, ci sarà un giorno in cui io sarò una rockstar defunta. Posso solo sperare che nella mia inevitabile assenza ci sia qualcuno con l’integrità e i princìpi del signor Densmore, una persona che custodisca l’eredità spirituale che il nostro gruppo si possa essere lasciata alle spalle.” (cit. Eddie Vedder)

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.