The Shipwreck Bag Show Don Kixote 2014 - Sperimentale, Rock, Noise

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Un disco di rumore totale che spaventa e intriga allo stesso tempo

Tenere il conto delle uscite discografiche di Xabier Iriondo e Roberto Bertacchini non è roba da completisti o da wikipediomani infallibili e amorali. Semmai è una sfida che arriva da due musicisti aggressivi e selvaggi che segnano il limite per il solo gusto di violarlo nel modo più assurdo e inconsueto che c’è. Dopo il casino avanguardista con i Cagna Schiumante, eccoli di nuovo sotto il nome di The Shipwreck Bag Show. “Don Kixote” è un concept folle su un personaggio folle come don Chisciotte. È un album brevissimo che affronta un discorso senza compromessi: free rock bastardo e punk il giusto da far sgretolare ogni certezza. Bertacchini canta con una vocina insensata e paurosa - nel senso che incute paura - e suona la batteria con piglio tribale e ossessivo. Iriondo fa quello che sa fare meglio: usare la chitarra - e mille altri giochini - per tirare fuori dissonanze toste da morire. “Riparare i torti” è un garage rock basilare e spietato. “Non c’è storia che non sia cattiva” è un jazz acido e caotico. “Don Kixote” è un disco di rumore totale che spaventa e intriga allo stesso tempo.

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La recensione Don Kixote di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-12-08 09:00:00

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