08/05/2015

Solitamente un concept album viene alla luce con una precisa tematica che lega assieme tutte le tracce, rendendole un racconto continuo che si espande nel tempo. Il filo rosso che hanno tracciato Lorenzo e Fabio, più che una narrazione vera e propria, è invece la libera improvvisazione, che prendono come punto di partenza per poi seguire strade diverse e apparentemente opposte, anche se la matrice ambient appare preponderante in tutti i brani.

L’assenza dell’elemento narrativo è giustificata anche dalla natura strumentale del disco, dove il piano elettrico costituisce l’elemento portante degli arrangiamenti, su cui poi si vanno ad innestare sintetizzatori, batterie elettroniche e non, chitarre acustiche o ensemble di archi, creando così un dinamismo che di certo non annoia – il che risulta parecchio difficile, nel momento in cui si sceglie deliberatamente di fare a meno di una voce che per così dire “distragga” chi ascolta dal tappeto sonoro di fondo.

Ma forse il punto di forza di quest’album è proprio questo: costituire un gradevole divertissement musicale attraverso l’uso di pochi elementi, minimali e al tempo stesso delicati. Un divertimento che – una volta tanto – è il vero concetto che sta dietro al lavoro di questo duo toscano, e che rispecchia un atteggiamento “Do It Yourself” che di questi tempi non guasta di certo.

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La recensione Lorenzo A. e Fabio P. - Recensione - Concept di Alberto Giusti è apparsa su Rockit.it il 24/08/2019

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