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album Le Furie - Tribuna Ludu

Tribuna Ludu

Le Furie

FRESH YO! 2015 - Punk, Noise, Industrial

RECENSIONE
18/05/2015

Il tragediografo greco Eschilo nel 458 a.C. vinse la competizione teatrale delle Grandi Dionise con l’”Orestea”; i Tribuna Ludu nel 2015 pubblicano “Le Furie”, un album esplicitamente ispirato all’antica opera. Di certo si parla di due livelli e contesti artistici diversi, ma il tiro mozzafiato si fa sentire sia per l’ascoltatore della band, sia per il lettore o spettatore della tragedia. I Tribuna Ludu fanno un lavoro eccezionale nel mischiare i generi musicali: rock, electronica, anche heavy metal; ma quello che sembra spiccare di più sugli altri è l’industrial. “Architettura ostile” è un grande inizio e sembra un omaggio non casuale agli Einstürzende Neubauten, il cui nome tradotto in italiano, infatti, significa “nuovi edifici che crollano”.
Si entra in un mondo avverso dove le creature mitologiche delle Furie, chiamate anche Eumenidi ed Erinni, cercano vendetta. I testi sono crudi: il sangue scorre, gli edifici cadono, i corpi imputridiscono. Musica e parole, sono state composte e fuse per creare disagio. “Muzak per Necropoli” riporta alla cosiddetta “musica per ascensori” con melodie semplici e ripetute, ma sbalzi di sonorità eclatanti; tuttavia, in questo brano più che stare in una necropoli sembra di essere in un cantiere industriale abbandonato.
Ci sono molte sperimentazioni ritmiche e percussive nell’album, “Rettilario a conduzione familiare” è un esempio: accelerazioni, stop e rallentamenti governano tutti i 7 minuti di pezzo.
“Un galantuomo” del cantautore Juri Camisasca è l’unica cover presente nel disco ed è un brano molto inquietante, in cui il corpo del protagonista è invaso dai topi e per liberarsene si spacca la testa con un martello.
Il finale “Eumenidi” è forse il brano più orecchiabile dell’opera.
In conclusione si può affermare che i Tribuna Ludu siano riusciti con successo a scontrare e fondere il passato con il presente, il semplice esistere con la ragione e la vendetta con il perdono.

Tracklist

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