13/07/2015

“Respiro” è il terzo album realizzato dal progetto nato dalla creatività del cantautore torinese Paolo Antonelli, lavoro folk pop cantato in italiano e contenente dieci brani legati dal fil rouge del racconto-canzone in stile Paolo Conte. La scrittura di questo artista è evocativa ed intensa e la struttura musicale, sorretta da arrangiamenti notevoli, alterna atmosfere mediterranee ed esotiche ad accenni più tradizionali e diretti. I pezzi, ovattati ed ariosi, si susseguono in maniera quasi fluida, ma non tutti sono sullo stesso livello. Alcuni titoli sono veri e propri racconti onirici e valgono l'ascolto dell'intero disco facendo dimenticare i passaggi più incerti: “Di più”, è una folk-ballad di auto-incitamento, mentre “Nausicaa” e “Ammanta” sono viaggi ritmico-espressivi. “Giappone” è come un manifesto culturale che incita ad una maggior apertura mentale, infine “Sottovoce” è una piccola perla introspettiva dai rimandi nordeuropei. Dato l'ottimo materiale che in questo album è comunque presente, mi sento quindi di concludere dicendo che a volte scegliere di separarsi da qualcosa, benché sia un compito difficile, non è sempre da considerarsi un male.

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