The Italian Connection The Italian Connection 2015 - Rock, Folk, Country

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Belle voci e belle melodie, tra blues, folk rurale e cantautorato americano anni Settanta: una base più che solida per partire alla ricerca di un sound maggiormente personale

Un collettivo riunitosi attorno ai testi di Michel Le Blanc, autore originario della Louisiana che fa da ispiratore di questo progetto tutto italiano per quanto riguarda i musicisti ma profondamente americano nelle sonorità: che vanno dalla tradizione del blues ("I know the blues") e del folk rurale ("I'm not dead", "Just a boy") a brani che guardano al cantautorato dei primi Settanta, quello di Jackson Browne ("Rainy day woman", "Where will go") e James Taylor ("All or past times", "Summertime") per intenderci.

Strumentalmente il livello è buono, non appariscente ma perfettamente funzionale ai vari generi affrontati; le armonie vocali sono molto curate, e ugualmente inappuntabili sono le voci soliste. E se anche tra i pezzi c'è qualche momento evidentemente meno significativo ("Big fat mama", "Give me something"), la scaletta scorre veramente fluida, raggiungendo i momenti migliori nei brani cantautorali.

Qui e là la sensazione di già sentito si affaccia, è vero, ma in un progetto che ha dei riferimenti così precisi è probabilmente inevitabile; e d'altro canto il lavoro sulle melodie è talmente preponderante da renderle forse il punto di forza più evidente della Italian Connection, capaci come sono di farti scartabellare nella tua collezione di dischi alla ricerca di un vinile di quarant'anni addietro.

C'è da credere che questo combo romano possa essere apprezzato in particolare da chi questa collezione ce l'ha piuttosto nutrita, avendo cominciato magari qualche decennio fa: ma non è escluso che con un prossimo lavoro, lavorando in particolare sulle rifiniture di un sound che può diventare più personale e sulla produzione che per valorizzarli deve essere necessariamente meno flat, i ragazzi della Italian Connection possano incontrare un pubblico più vasto e transgenerazionale. La base da cui partire è più che solida.

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La recensione The Italian Connection di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-09-23 09:30:00

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