Direzionale70 Le ombre della luna 2002 - Rock

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‘L’importante è esagerare’, diceva il cantautore. Lezione assorbita a pieno dai Direzionale 70, almeno per ciò che riguarda i proclami sbandierati nel comunicato stampa accluso al loro “Le ombre della luna”, nel quale, a proposito del cd, si legge testualmente: “Una vera e propria bomba pronta non solo per il mercato italiano”.

A parte il fatto che, oltre a citare Enzo Jannacci, potremmo scomodare, a proposito di bombe, anche Elio e le Storie Tese, preferiamo sorvolare e andare aventi. Specificando che il successo al di fuori degli angusti confini nazionali è cosa buona e giusta, da augurare non solo alla band emiliana, ma all’underground italiano intero. Peccato che, almeno nel caso dei Direzionale 70, non si vede come e quando - e soprattutto perché - un miracolo del genere possa verificarsi. In realtà, se i ragazzi riusciranno, un giorno, a farsi notare in Italia, sarà già un miracolo.

La loro è una musica che non aggiunge nulla di nuovo: si tratta di un semplice rock, sufficientemente tirato, da paragonare ai Nomadi post-Daolio, con testi a volte caotici e di ispirazione adolescenziale. Il risultato finale non è proprio da buttar via, ma di dischi così, purtroppo, ne girano in quantità industriale. Davvero, non si vede per quale motivo dovremmo affezionarci a “Le ombre della luna”, opera fondamentalmente onesta, ma non certo da isola deserta.

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La recensione Le ombre della luna di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-02-02 00:00:00

COMMENTI (3)

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  • utente0 16 anni Rispondi

    neanche con un pool di autori sarebbe possibile inventarsi un post tanto divertente... sei un genio lara. trofeo troll dell'estate.



  • scarpelli 16 anni Rispondi

    non siete un gruppo indie, quindi fatevene una ragione.

  • utente0 16 anni Rispondi

    Allora, gli Ex Direzionale 70 (divisi per motivi del gruppo), ha fatto + strada di quanto voi nn possiate pensare... Compreso SANREMO nel quale il gruppo su 2.000 partecipanti gruppi e non arrivarono tra i 60esimi. Come mai? Forse il disco nn faceva poi così schifo eh? Il disco "Le ombre della Luna" è stato registrato all'ESAGONO di Rubiera (Reggio Emilia) ke nn è un posto qualunque perchè ci hanno registrato anche cantanti di un certo livello ke ancora adesso sentiamo. Ogni canzone era stata ritoccata per poter uscire sul mercato italiano perchè diciamoci la verità se nn fai il pezzo come dicono i produttori col cappero ke esci. Uscire nei mercati italiani è un miracolo?? si forse... ma intanto molte persone si ricordano dei Direzionale70... invece se dici il nome di un qualsiasi gruppo in giro ti guardano come se avessi detto chissà che. Tutt'oggi la gente si ricorda di loro e mi chiede il cd nonostante siano passati anni.:) Ah... tutte le persone ke hanno citato sono persone realmente conosciute e io ero lì,nn lo hanno fatto per farsi vedere (anche perchè con jannacci nn vai molto lontano).
    Quello è nato come rock ma trasformato per rendere il disco piacevole a tutti e se a chi ha scritto questo articolo nn piaceva poteva tenerselo per se visto ke bisogna essere imparziali quando si scrive un'articolo. Sono molto delusa di chi ha scritto l'articolo perchè bisogna informarsi prima di parlare male. :=
    Vuoi sapere perchè dovremmo affezzionarci al disco "Le Ombre della Luna"? Perchè è un disco fatto come si deve con della gente ke ha lavorato veramente tanti anni anche solo per fare questo disco e per provare come tutti a farsi vedere. NON é BELLO PENALIZZARE I GRUPPI IN PARTENZA.
    E poi? Infantile e caotici i testi? Ma hai sentito tu ke hai scritto "Quando i bambini fanno oh" di Povia. Ke strano però va moltissimo!!!
    Allora? Forse è ora di cambiare un pò mentalità eh!
    Un abbracio e un bacio..
    Lara:]

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