20/11/2015

Quello dei The Actions è un interessantissimo progetto artistico di respiro internazionale, capace di raccogliere, lungo il proprio percorso, già diverse esperienze e riconoscimenti importanti. L’album “Indefensible” raccoglie l’eredità delle precedenti produzioni, percorrendo le strade già battute di un raffinato e mai banale elettro pop intriso di psichedelia, dark, new wave e trip hop. Il risultato finale è ammaliante, ombroso, suadente, nevrotico e accattivante allo stesso tempo.

Un senso d’inquietudine pervade l’intero lavoro, ammantando le spigolosità sonore presenti tra le tracce, di morboso fascino e provocante sensualità. Il particolare timbro vocale della vocalist riempie l’aria d’una inquietante ed eterea leggerezza, solo a tratti interrotta dall’irrompere imprevisto di potenti e corpose distorsioni di chitarra. L’alternanza di suoni elettronici e suoni acustici determina infine la cifra stilistica di questo progetto, che, al netto di una certa pretenziosità, non ha nulla da invidiare alle blasonate ed analoghe produzioni estere.

Per certi aspetti, l’Italia non è ancora pronta ad accogliere ed apprezzare, su larga scala, i ritmi sincopati e i suoni disturbanti e poco rassicuranti di questa produzione, così lontana dal mainstream tipicamente nostrano. E forse non è un caso se la band (il cuore pulsante è costituito dal binomio tutto italiano Marta Argenio/Mo Stellato) abbia deciso di fare campo base a Londra, città tradizionalmente più aperta alle novità e alle diversità. Ma per adesso, in attesa che il Bel Paese cominci ad allargare i propri confini, possiamo solo augurarci che questo progetto continui a raccogliere i meritati frutti del proprio lavoro.

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