05/11/2015

Sperimentare per produrre suoni tanto suggestivi quanto inquietanti, per creare atmosfere davvero intense capaci di trasportare altrove: dai field recording all’innesto di strumenti acustici, Aldo Ammirata aka Empirical Evidence gira intorno alla figura di Nikola Tesla assorbendo influenze e paradigmi, muovendosi tra percezioni extrasensoriali e fenomeni intangibili né dimostrabili: come ho detto, suggestione e inquietudine.

Un lavoro strumentale che pesca nelle profondità dell’uomo e della macchina riuscendo a dilatare la materia elettronica, a dilatare il tempo, a premere nello stomaco per il suo spaziare sapiente tra elementi crepuscolari e stilettate sintetiche, come un continuo, costante elevarsi fino all’orlo di un baratro, e inciampare, scivolare e trattenersi forte per non cadere giù. Avvicinarsi a “Nepoznat” non è affatto semplice, bisogna insinuarsi con lentezza tra le sue pieghe e intraprendere così un viaggio affascinante che, simile a un’ancestrale cosmogonia, genera nuovi flussi e realtà parallele, fa vacillare, incanta. Una prova che merita un ascolto attento, colonna sonora ideale del buio e di tutto ciò che in esso si muove.

---
La recensione empirical evidence - Recensione - EMPIRICAL EVIDENCE // nepoznat di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 26/08/2019

Commenti (3)

Carica commenti più vecchi
  • gravity80 06/11/2015 ore 09:35 @gravity80

    un lavoro di non facile ascolto ma ha qualcosa di strano e profondo che ti cattura, occulto lisergico ammaliante !

  • lucy 06/11/2015 ore 12:05 @lucy

    cattura ascolto dopo ascolto

  • lost84 12/11/2015 ore 11:42 @lost84

    sicuramente innovativo nel suo campo, il migliore album "sperimentale" 2015

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati