TERZO PIANO Super Super 2015 - Folk, Elettronica, Pop rock

Super Super precedente precedente

Proprio super super no, ma comunque un buon incontro di pop, elettronica e cantautorato.

Non so da dove venga la scelta del nome Terzo piano, ma converrete con me che non evoca grandi cose: non è uno scantinato e non è un attico, il terzo piano sembra la cosa più media possibile. Il titolo, invece, Super Super, fa subito “gruppo scanzonato”. Partendo da questi due presupposti, le aspettative vanno dall'indefinito al bassino.
Ma per fortuna vengono disattese da un disco che è qualitativamente abbastanza sopra la media, affatto “scanzonato” e per niente indefinito. Anzi, i Terzo piano hanno le idee molto chiare su quello che vogliono fare e su come farlo. Il loro indie-rock con venature cantautorali ed elettroniche è ben concepito, ben suonato, ben cantato e ben prodotto, suona tormentato e all'inseguimento di una cifra personale, cercata fra le linee di intersezione di sound bristoliano (l'intro notturno e cinematografico, il singolo “Attratti super”), pop italiano di stampo Tiromancino (“Loop”), ritmi neo-world music (“Jungle”, nomen omen), indie-electro dai toni epici alla Alt-J, e smania di non essere banali - per esempio con “H (parte I)” e “H (parte II)", due canzoni gemelle diverse, o se vogliamo le due facce di una stessa canzone, la prima poppettara, la seconda più dark e rassegnata.
“come incominciare una canzone? come metter mano alle parole? Lo so già sarà difficile”, si canta proprio in “H”. Sarà difficile, ma l'impegno c'è, e con questo alla fine arrivano anche i risultati. Se non proprio super, comunque buoni.

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La recensione Super Super di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-11-24 09:45:00

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