Mantra [Lazio] Battiti 1998 - Rock

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La piccola Seattle del Lazio ci porta all'ascolto di un nuovo demo degno di nota... la citta' in questione e' Latina e il gruppo si chiama Mantra.

Il Cd autoprodotto (e automasterizzato...), gentilmente fornitomi dal batterista U.G. , contiene 6 brani attraversati da chitarre grunge, percussioni e passaggi melodici, il tutto naturalmente cantato in italiano.

Si parte con Honnin Myo che se ho ben capito e' un nome che si rifa' alla religione buddista... percussioni e distorsioni si sovrappongono alla ottima voce di Stefano (raddoppiata spesso dal controcanto).

Chiba City Blues si apre con sonorita' soft e molto lo-fi, stile Gomez, per sfumare in un finale piu' travolgente e carico di distorsione.... davvero ben riuscita!

La ritmica e il suono si fanno piu' duri in Doppleganger mentre non sfigurerebbe in un album dei Timoria il brano Cuore Nero pezzo piacevole e orecchiabile.

Nellaria riprende il sound dei primi Negrita soprattutto per il modo in cui vengono suonate le due chitarre.

Abbastanza metallico e aggressivo l'ultimo brano Battiti la traccia che da' il nome al demo... 2 minuti ad alto ritmo con overdrive e palm-muting alle chitarre... da sentire a volume alto... tanto che il demo si chiude con una voce che prega di "... abbassare cortesemente il volume perche' e' mezzanotte... ".

Il Cd che ho ricevuto e' allo stato grezzo con una copertina provvisoria ma la qualita' di incisione e' piu' che buona per essere un demo.

Un progetto che merita di essere seguito quello dei Mantra a cui auguro presto un contratto serio.

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La recensione Battiti di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-05-09 00:00:00

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