Ezra Ali di pane (ep) 2003 - Rock, Grunge

precedente precedente

Tra esigenze cantautorali e tentazioni velatamente grunge. Questa, in estrema sintesi, l’essenza del promo degli Ezra, costituito da quattro pezzi tutto sommato interessanti, ben suonati ed arricchiti da testi particolarmente curati. Forse ai ragazzi manca solo quel ‘quid’ per decidere sul da farsi, visto che il dischetto vive tra un opener (“L’uomo nero”) in versione semi acustica che lascia immaginare scenari in stile rock d’autore, mentre poi, in realtà, la band si butta a capofitto sulle chitarre distorte di “Avete visto mio fratello”, per continuare con una “Gomma” capace di ricordare il Daniele Silvestri più arrabbiato, fino alla conclusiva “L’importanza”, che sembra uno scarto di magazzino di Niccolò Fabi.

Non è tanto un problema di omogeneità quello degli Ezra; quel che manca, infatti, è una radicale messa a fuoco del suono, cosa che potrebbe liberare la band da tutte le insicurezze del caso. Evidentemente, al loro interno vivono anime diverse ma, è il caso di ripeterlo, la loro musica non è da buttar via, anzi.

---
La recensione Ali di pane (ep) di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-06-03 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia