11/01/2016

Un power trio pronto a irrompere nella scena con un disco tutto impatto e potenza d'ascolto: queste le coordinate principali di Zaibatsu, che pubblica nelle ultime settimane del 2015 “Zero”, disco d'esordio prodotto da Killerpool Records e Goodfellas.

Rock stoner dall'approccio marcatamente post: le trame musicali della band laziale si infittiscono di sovrincisioni e ritmiche labirintiche, evocative e carismatiche al punto di catturare i timpani dell'ascoltatore, piacevolmente incapace di premere “stop” durante l'ascolto. Convincono anche i passaggi strumentali, forse un po' troppo omogenei ma sicuramente caratteristici e mai contrastanti col genere suonato.

Un buon esordio che potrà guadagnare consensi fra i cultori del genere, forse un po' proibitivo per coloro che sono poco addentrati. Ci sarà tempo e spazio per crescere ed aprirsi ad altre partiture musicali, per ora va bene così.

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La recensione Zaibatsu - Recensione - Zero di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 23/07/2019

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