Revo Fever Vivere il Buio 2017 - Psichedelia, Pop, R&B

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I Revo Fever hanno un groove irresistibile

Nel nuovo lavoro dei Revo Fever ci si può lasciare trascinare dai suoni oppure cercare di seguire una strada e vedere dove questa ci porterà. Lungo questo percorso troveremo sicuramente psichedelia liquida e allucinazioni: dopo essersi reinventati si sono avvicinati a nomi della scena alternativa internazionale in un’atmosfera fluttuante, sospesa tra gli ultimi minuti di buio della notte e l’alba. Questo è lo spirito che possiamo respirare. La ricerca non è solo quella de “L’Oro”, ma si palesa anche, e soprattutto, nella ricerca del suono: scavando nel buio ci imbattiamo in suoni morbidi alternati a giri più ruvidi, frasi campionate e suonerie di cellulari (in “Quello che cercavi”). Tutti suoni che lasciano trasparire una buona cura e consapevolezza nel confezionamento del prodotto. Un buon groove, dall’impulso psych alla passione per il cantautorato nostrano. Oltre alla ricerca, evidente è anche la pulsione verso l’evasione e la fuga. Fuga che si palesa altresì nei richiami sonori di caratura internazionale, tra cui spiccano gli Artic Monkeys di "AM", gli australiani Tame Impala e il loro psychedelic pop, senza però dimenticarsi il senso di appartenenza verso il cantautorato italiano più presente verso fine album per quanto riguarda la forma-canzone. Prestando la dovuta attenzione non solo ai suoni, ma anche ai testi, possiamo notare giochi di antitesi e figure retoriche. Avendo apprezzato i numerosi spunti e la passione per la ricerca sonora e metrica possiamo attenderli fino al prossimo lavoro. Intanto gustiamoci il groove.

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La recensione Vivere il Buio di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2017-01-24 09:00:00

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