16/05/2017

Come un alito di vento gelido e improvviso, il soffio dark di sofisticata new wave degli Style Sindrome arriva a incrinare le certezze, col suo sound minimale e asciutto che non disdegna scivolate nel goth. “Far” è un album che raccoglie l’eredità degli eighties più scuri, dove il basso guida profondo la marcia degli altri strumenti e la voce femminile si fa gatta, matrona e seduttrice.

Le atmosfere sono ben definite e galleggiano tra l’etereo dai toni di grigio alle chitarre in vista su tappeti nervosi , tra sussurri inquieti e prese di posizione dall’attitudine punk, per un risultato che convince in parte perché sì ben eseguito ma davvero troppo legato al passato. Il gruppo, nato nei primi anni '80, torna senza riuscire ad aggiungere elementi di modernità al proprio stile diventando epigono di se stesso, un ruolo che andrebbe interpretato con maggiore personalità. Solo pochi brani funzionano davvero: quelli che percorrono la via post-punk (“Distant Blurry Worlds” e “I Had a Strange Dream”) sono decisamente i migliori, e credo che bisognerebbe insistere su quel territorio musicale per trovare una strada più attuale.

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La recensione Style Sindrome - Recensione - Far di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 22/07/2019

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