23/04/2017

In Between e il suo omonimo album di debutto sono opera di Luca Maria Baldini, musicista di Ravenna che ha raccolto in nove tracce la complessità di un'intera vita in musica. Attraverso il delicato intro con piano e violino di "Love and don't forget" si viene abbracciati dall'anima ambient del disco, ma già con il secondo pezzo, "Cascinette", ci rendiamo conto che quella eterea è soltanto una delle sue molteplici vocazioni. Sperimentazioni elettroniche e suoni ricercati vanno ad arricchire e stratificare l'ascolto, reso interessante dalle continue contrapposizioni che emergono di brano in brano.

All'eleganza dell'impianto elettronico, quasi totalmente strumentale, si intrecciano, fondendosi perfettamente, le campionature analogiche di suoni naturali, di conversazioni e di rumori, provenienti da filmati di famiglia e momenti di vita quotidiana. Baldini mette in In Between veri e propri pezzi della propria esistenza, tanto materiale quanto emotiva, utilizzando la musica come una sorta di commento sonoro alla sua sfilata nei ricordi, come in "Il quinto", forse il brano più marcatamente autobiografico all'orecchio.

Suggestioni, atmosfere e stili così apparentemente diversi tra loro riescono a conciliarsi senza sforzo, arrivando all'ascoltatore con un'immediatezza in netto contrasto con il certosino metodo compositivo che ha, infatti, reclamato oltre un anno e mezzo di lavoro. Echi di folklore rincorrono synth, il passato si sovrappone alla modernità, digitale e analogico convergono nella medesima identità, in un album che si lascia ascoltare con curiosità e piacere, accogliendo il dannunziano invito a fare della propria vita una vibrante opera d'arte.

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