05/12/2017

Un disco da ascoltare a volume alto. Qualsiasi cosa si stia facendo, ovunque ci si trovi. Così da non farsi sfuggire niente, errori compresi: che son stati lasciati lì, quasi a volerli preservare. A volume alto si percepiscono meglio. Quella di Giancarlo Frigieri è quasi una preghiera: “La prima cosa che ti viene in mente”, la sua ultima fatica discografica, gira bene se lo lasci urlare. È una questione di istinto, lo si capisce sin da quel titolo così esplicito.

Frigieri parla di amore, quell’amore che è un capocantiere che paga gli operai a nero, li ammazza di fatica e gli promette lavoro, di lacrime e sconfitte, di gioco d’azzardo, di immigrati e di diritti calpestati. Lontano dalla retorica e dagli slogan, l’ex Julie’s Haircut e Joe Leaman interseca i propri stati d'animo tra leggerezze e robuste inquietudini, rinchiudendole all’interno di frasi secche e precise, talvolta prese in prestito. Da Cristina Malagoli, sua moglie nonché corista in un paio di brani (sì, è stonata. E allora?), da Alessandro Formigoni dei Lomas, da ragazze conosciute in modo del tutto casuale. Un lavoro d’equipe. Lo stesso metodo adottato in studio. Dove le canzoni sono state registrate senza pressioni o fretta, gli arrangiamenti decisi sul momento, seguendo il principio di muoversi seguendo la prima cosa che veniva in mente. Ne è uscito fuori un album nel quale la canzone d’autore è stata scomposta tra arpeggi folkeggianti, inserti elettroacustici, richiami alla tradizione nordamericana, accenni rock, ballate ipnotiche e stranianti (“Andiamo”) o raffinate e dal sapore indie come “Dove e quando”, forse il pezzo più affascinante del lotto.

Ridendo e scherzando, Giancarlo Frigieri ha tagliato il traguardo dell’ottavo album da solista. Ci arriva in forma, con parecchie cose da dire e spiegare. E poi, diciamo la verità: “La prima cosa che ti viene in mente” suona bene anche se ascoltato con il minimo del volume…

 

 

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati