AlmaCanta Revive 2017 - Cantautoriale, Jazz, Crossover

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Il jazz degli AlmaCanta è un suono raffinato ed estetico, imbevuto di luce e sogni d'autunno

Ascoltare gli AlmaCanta, in questo autunno non troppo freddo, è come denudare la parte del cuore più esposta al sole. Attraverso paesaggi sonori di luce, vestendo melodie puntuali per esecuzione e tecnica, arriva calda la teatrale vocalità di Zaira Zingone che, insieme a Graziano Solinas, ci presenta un album gradito. Danzando tra influenze jazz, blues, swing, l’ascolto ci trascina fuori dall’ombra e, a passo felpato, ci spinge tra il tepore della pace e il chiaroscuro della malinconia. Una convergenza di intenti che scorre lungo le otto tracce a dare respiro, aria, al suono imbevuto di sogni d’autunno.

“Ode to life”, integralmente in inglese, apre gli occhi sulla bellezza della vita nascosta nelle piccole cose; con un’espressività a mezz’aria tra passato e presente, il pezzo che dà il via all’ascolto, segue un andamento aggraziato e quasi imprevedibile. Il suono del piano fa sbocciare un “fiore del mattino”, in attesa di linfa e sole, pronto per aprirsi al giorno. Ogni strumento è valorizzato al meglio e riempie di calore l’aria fresca della notte appena andata; la voce torna a schiarirsi, dopo un lungo sonno. Il passaggio alla luce, sia pure lentamente, si fa strada attraverso melodie pensose in “Revive”: sembra l’inizio di un nuovo percorso dall’architettura solida e raffinata. “Misteri e semplicità” sprigiona una materia sonora di intrigante partitura jazz, che scava nella profondità del mistero d’amore. Col piano che tentenna su un luminoso sfondo ambientale, “Luz que brillha” vi riflette il suo tratteggio romantico, lasciando voce ai fiati di “In memoria” quasi a volerne incidere il ricordo. Gli spazi sonori sono magiche sospensioni anche negli ultimi brani del disco, fino all’epilogo di “sogni rincorsi”.

Un lavoro che sfoggia intensità ed estetica, interessante per i più riflessivi e per quelli che non vedono l’ora di tornare a casa e rilassarsi. Magari proprio nell’attimo in cui la luce del giorno lascia il posto al crepuscolo in un tiepido giorno d’autunno.

 

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La recensione Revive di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2017-11-23 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • AlmaCanta 7 anni fa Rispondi

    Grazie di cuore a Libera Capozucca per questo suo percorso con passo gentile tra le trame e le storie che il nostro disco racconta e condivide! Che la bellezza e la musica ci ispirino sempre in questa avventura che si chiama vita. Zaira (AlmaCanta)