MROZINSKI MROZINSKI 2018 - Cantautoriale, Sperimentale, Alternativo

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Mrozinski dà tutto sul finale.

Mrozinski rappresenta forse il primo vero esordio cantautoriale di Mrozinski e non a caso ne porta il nome. Già Merçe Vivo, Seminole e aSzEs0, il chitarrista Łukasz Mrozinski ha indossato svariati panni musicali alla ricerca del proprio. Tutti gli album precedenti rimanevano a cavallo tra un genere musicale di supporto e guizzi più solistici. Ed effittivamente sembra essere questa la dimensione preferita dall'autore italo-polacco per esprimere le proprie «oscurità profonde».

"Cuore rifletti" rimane ancorata alla vecchia scuola, costituendosi come un'insieme di suggestioni strumentali e vocali che si influenzano tra loro, trascinando la traccia d'apertura in un mood psichedelico. Gli influssi rumoristici rimangono anche nella seconda parte di "Los" che dopo un attacco fresco e leggero, si incupisce sul finire. "Cado" apre con una registrazione di canti sacri che rappresentano una delle firme autografe di questo lavoro di Mrozinski; li sentiremo infatti anche nell'incipit della traccia successiva ed dicono molto dell'universo evocativo e sentimentale di chi compone. "Cado" ospita la seducente voce di Elisa Lacicerchia, qui accompagnata da una base musicale dalle linee pop, chiusa esclusa. "Risveglierò" è una buona prova per la voce di Mrozinski che cuce, con malinconia e dolcezza, una corazza dall'eco metallica. "Altago" è una strumentale/rumoristica che sa di poco mentre "Venti" è particolarmente apprezzabile già dall'incipit che lascia in bocca il sapore speziato dell'oriente. Il prosieguo getta le sue basi nel cantautorato italiano e la voce profonda e rotonda dell'autore modella a perfezione l'atmosfera onirica su cui viaggia il brano. La stessa profondità la ritroviamo in "Umana Lacan" che anticipa le inflenze nujazz della chiusa romantica di "Nigdy Nic".

Mrozinski è un album che dà tutto sul finale. Dimostra padronanza compositiva e un buon orecchio per la struttura timbrica dei missaggi.

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La recensione MROZINSKI di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-06-11 16:34:15

COMMENTI (1)

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  • Mrozinski 3 anni fa Rispondi

    Grazie mille per l'acolto Elena.

    Ci tengo solo a precisare che si tratta del secondo album solista.
    Il primo "MAD PRIDE" risale al 2014 (I Dischi del Minollo, Edisonbox, Vittek Records)


    Grazie

    Łukasz