17/10/2018

Venti (e passa) anni di carriera coincidono necessariamente con mutazioni artistiche, auspicando maturazioni che sappiano aprire nuove stagioni: lo sanno bene i Matrioska, che danno alle stampe il nuovo disco “Bugie” per Maninalto! Records.
Nove tracce (e un'intro) che suonano pop-rock dalla netta attitudine cantautorale: il punk e lo ska, generi richiamati anche nel nome e che hanno caratterizzato il suono del primo decennio di vita per la band, sono messi da parte a favore di un microcosmo marcatamente intimistico; si raccontano storie di vita quotidiana, episodi autoconclusivi che si snodano in un racconto da mezz'ora d'ascolto. Se risulta apprezzabile a priori la decisione, il coraggio che porta un cambio radicale di genere c'è anche da segnalare un comparto lirico a tratti acerbo e precario in passaggi testuali localizzati principalmente nelle strofe.
L'ascolto è piacevole, e “Bugie” risulta di sicuro come un punto da sfruttare per (ri)partire: la strada che si pone avanti alla navigata band milanese è lunga, forse tortuosa, soprattutto necessaria per dare longevità al progetto.

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La recensione Matrioska - Recensione - Bugie di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 21/07/2019

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