il Volo di Colin Sognatore Sveglio 2018 - Rock, Progressive, Pop rock

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Dell'arte dell'arrangiamento e dei suoi derivati: non sapremmo descrivere meglio "Sognatore sveglio"


A questo giro Il Volo di Colin con "Sognatore Sveglio"mette in scena una specie di "saggio generale" sull'arte dell'arrangiare canzoni e dei suoi derivati. Già perché basta ascoltare il secondo pezzo, "Henry", per notare come la band romana sia maestra nel costruire atmosfere di altissima qualità, con arrangiamenti di livello veramente importante. E fin qui bene, bravi, bis. Però, c'è un però, anzi i "però" sono molti. Infatti facendo indietro e tentando di non lasciarsi affascinare troppo dalle doti di arrangiamento dei romani, se si presta attenzione ai testi ecco che qui i conti non tornano.


Seguendo una sorta di logica matematica il "peso specifico" dei testi è praticamente nullo o quasi rispetto alla costruzione musicale. Anche in "Henry" che, come abbiamo ricordato poco sopra, è di gran lunga la migliore dell'album, le strofe appaiono deboli, un po' fuori contesto e non si capisce mai bene che cosa la band ci voglia dire. Peccato, davvero peccato perché il materiale, se vogliamo la base, c'è ed è davvero buona! Anche nella settima traccia, "Boom!", l'avvio è clamoroso, con un rock di maniera certo ma di altissima eleganza e anche potenza. Poi però arriva il testo e cade un po' la magia. Si tratta davvero di uno "scarto" troppo ingente tra note e parole. Se Il Volo di Colin riuscirà a lavorare in tal senso avremo davvero la possibilità di ascoltare un prossimo grande album, non solo in potenza come è il caso di questo.

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La recensione Sognatore Sveglio di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-03-30 08:21:51

COMMENTI (1)

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  • salvatoreimperio 2 anni Rispondi

    Un gran bel album sopra la media di quello che gira.
    Elegante nel sound, negli arrangiamenti e soprattutto nei testi di un concept album che racconta tanto della realtà di chi fa arte.

    Magari ci fossero più band come Il volo di Colin.