la Rappresentante di Lista Go Go Diva 2018 - Trip-Hop, Punk

Disco della settimana Go Go Diva precedente precedente

Un disco pieno di energia, dove la voce di Veronica Lucchesi domina in tutta la sua meravigliosa vitalità.

È un disco potente e diretto Go Go Diva de La Rappresentante di Lista, tanto da definire una direzione netta senza girare intorno al bersaglio. Una caratteristica che determina un approccio esplicito e sfrontato, dove le canzoni riescono a tirare fuori tutta l'energia dei componenti del gruppo e dove si invita il corpo a seguire inevitabilmente la musica, sulla scia di un ritmo incessante.

Quella del duo tosco-siciliano, giunto al terzo disco dopo (Per la) via di casa e Bu Bu Sad, è una maturazione artistica che si manifesta nella forma di suoni curati, eleganza stilistica e testi scritti con attenzione, mostrando una capacità compositiva istintiva e personale e in cui a emergere è l'approccio cantautorale. Un risultato ottenuto grazie all'intensità emotiva dei brani, a dimostrazione del fatto che la qualità nella scrittura e nell’esecuzione è spesso accompagnata da un’accresciuta sicurezza nelle proprie capacità.

Go Go Diva è un disco che trova la sua vitalità nella voce magnetica e teatrale di Veronica Lucchesi, tale da imprimere alle tracce personalità e sensibilità, assieme a un utilizzo più marcato di strumenti elettronici, synth ed effetti. L’apertura, affidata alla viscerale Questo corpo, rappresenta quasi un manifesto delle intenzioni e delle tematiche affrontate nel disco: fisicità e femminilità determinano in questo senso la prospettiva attraverso cui leggere le emozioni della quotidianità. L’amore, cantato nell’essenzialità di Ti amo, nell’attesa gonfia di aspettative di Maledetta tenerezza ("In una notte come questa siamo noi la meraviglia") o nella complicità di Giovane femmina ("Adesso che bevo, voglio ancora la sete"), il presente raccontato mediante la brutalità dei muri e delle guerre in The Bomba o attraverso la tensione collettiva in Panico, il dolore che cambia le percezioni di Guarda come sono diventata ("Ho bisogno di mettere nuovi ponti e poi virgole").

Suggestioni e prese di coscienza che hanno come denominatore comune il desiderio di esprimere la propria identità con grinta e passione, combattendo per trovare una via d’uscita dalle incertezze e dalle difficoltà: una serie di ragioni valide per convincersi che Go Go Diva è un disco importante e di quanto La Rappresentante di Lista sia una coppia di autori brillanti.

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La recensione Go Go Diva di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-01-07 09:05:00

COMMENTI (3)

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  • vittoriofarachi 3 anni Rispondi

    Ciao a entrambi! Esatto, per quanto alla redazione piaccia molto il disco la classifica è stata fatta prima dell'uscita (altrimenti lo avreste trovato nei Top50!). Sulla classifica delle canzoni invece, quest'anno abbiamo scelto di lasciarla dietro tendendo solo CBCR e Top50, aggiungendo però le playlist dedicate con le canzoni dell'anno, anche se non si tratta di una vera e propria classifica. Di quelle canzoni, comunque, in un modo o nell'altro continueremo a parlare sempre!

  • fabbro00 3 anni Rispondi

    @mario.miano.39 sono d'accordo con te e spero che "Go Go Diva" riceva le attenzioni che merita perchè è un disco davvero brillante.

  • mario.miano.39 3 anni Rispondi

    Prendendo spunto dal fatto che il disco è stato pubblicato dopo che Rockit ha messo online i migliori album del 2019 chiedo a Rockit perché non ha ancora pubblicato le canzoni 2018. Fra tutte le classifiche del mondo è l'unica da cui scopro cose meravigliose, cito solo "mare" degli Ex Octago che non conoscevo. Sarebbe un vero peccato privarci di questa classifica. Nel frattempo posso solo dire che da quasi un mese non facciamo che ascoltare go go diva: l'ispirazione incredibile delle melodie e dei testi associati ad una voce sublime ed espressiva come poche sentite rendono Go Go Diva una BOMBA che davvero si spera arrivi a quanta più gente possibile perché apprezzare un prodotto artistico così completo e luccicante non è difficile ma bisogna anche che qualcuno lo spinga e non mi sembra che il disco abbia raccolto le attenzioni meritate fino a questo punto.