08/03/2019

Forse è nei momenti caratterizzati da equilibri precari della società che si concretizzano le opere più interessanti sul piano artistico, e da un background fatto di moderna instabilità trae il concept il nuovo disco dei Buckwise, intolato “Turning Point” per la casa discografica La Rivolta.

Otto episodi che suonano d'elettronica non stereotipata: tra i beat e le tastiere si fanno spazio elementi acoustic-folk come il banjo, che contribuisce ad evidenziare la timbrica vocale sbilenca ma sempre incisiva in una miscelazione strumentale dal costante bilico sul un sottilissimo filo d'equilibrio. Proprio perché la capacità di non cadere mai nel baratro, rallentando o salendo di ritmo a piacimento, è uno dei temi conduttori dell'ascolto, che si chiude con “Summer Sun”, bellissimo episodio dal grande potenziale pop e dal giusto piglio estivo.

La prova in studio per i polignanesi si archivia con una consistente promozione: molto meglio continuare ad ascoltarli sul pianeta Terra e non lasciarli scappare con gli alieni, come invece auspica l'immagine di copertina, la cui metafora principale consiste nella paura del tempo che passa e tutto quel che ne consegue.

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