26/05/2019

"L'indifferenza", la canzone d'esordio di questo "Avrei dovuto odiarti", conferma come i Tv Lumière, ormai da anni sui palcoscenici, siano una band certamente rocciosa e di "punta" del movimento dark/post-rock italiano. Il gruppo di Terni infatti sforna l'ennesimo disco convincente, molto solido e che, come nella già citata "L'indifferenza", conquista per la sua coerenza, grazie a suoni rotondi e perfettamente bilanciati per una musica oscura e profonda (come quella dei Tv Lumière). Certo, vi è un po' insistenza nei "classici" temi della band umbra che però possono essere letti come una dichiarazione di intenti netta, piuttosto che come una carenza di "ispirazione". Già perché seguendo la lezione degli Ulan Bator, che rimangono sempre la stella più luminosa nelle costellazioni seguite dai ragazzi di Terni, il disco non può che essere un disco stimolante che trova la sua ragione d'essere, e i suoi spunti di interesse maggiori proprio "nell'arte" dell'arrangiamento. Ecco, proprio qui, gli umbri si "scoprono" maestri nel creare atmosfere oscure e grumose, in cui l'ascoltatore rimane "invischiato" e da cui, ben presto, non vuole più uscire. Tale effetto agglutinante, che spesso scaturisce nella coda delle canzone, certifica come i Tv Lumière siano un gruppo "fatto&finito", con tante cose da dire e ancora di più da suonare. E per chi fa post-rock questo è una gran bella cosa, statene pur certi. 

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