Wicked Expectation Echoes 2019 - Glitch, Electro, Ambient

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Space-rock da Torino con tanta classe

Quanta classe hanno i Wicked Expectation? Con questa domanda, piuttosto banale ma totalmente vera, inizia la disamina di "Echoes" il nuovo disco della band e che segna un nuovo standard nella già ricca produzione dei Wicked Expectation. Infatti sin dal primo pezzo, l'omonima "Echoes", si intuisce come ci si trovi di fronte ad un lavoro importante, realizzato con la massima cura e, soprattutto, eleganza da parte dei torinesi che, giustappunto, si impegnano nel rendere il loro space-rock venato di elettronica ancora più di classe e ancora più spendibile in molteplici occasioni. Già perché questi pezzi si potrebbero ascoltare benissimo sia in una terrazza di un qualche locale pettinato sia che, molto più semplicemente, in riva al mare quando il sole tramonta e la notte di giugno è ancora giovane. Insomma le atmosfere evocate dalla band, ormai sulla scena da molti anni, raggiungono qui una maturità e una compostezza notevole. E non è un caso che, qualche tempo fa, li avessimo segnalato in questo pezzo qui : già perché i torinesi non solo sono una delle ormai, relativamente poche, band italiane che cantano (ancora) in inglese ma lo fanno con una consapevolezza veramente rara nel panorama. E allora, lasciamoci cullare da "Signs on the wall", la terza canzone: poche volte, negli ultimi mesi se non anni, abbiamo sentito tanta classe provenire da un gruppo space-rock latamente inteso

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La recensione Echoes di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-06-06 08:25:18

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