09/07/2019

Già con "Crazy Eyes", il primo pezzo di questo "Life's too short for guitar solos", i Lizi and the Kids mettono in chiaro le cose. Già perché il gruppo umbro costruisce un discorso rtistico e musicale assolutamente cristallino in cui è il punk-rock "alla vecchia maniera" a farla da padrone, suonato con cognizione di causa e una buona dose di baldanza. Certo, non stiamo parlando di nulla di nuovo e niente di particolarmente interessante dal punto di vista degli arrangiamenti, ma la commistione tra le chitarra, il basso e la batteria funziona e fa il suo "sporco" lavoro. Se dovessimo proprio "lanciare" un collegamento ci sentiremmo di dire che non siamo troppo distanti dalle sonorità à la The Styles, quindi grosso modo ad un punk-rock che andava di gran moda tra il 2005 e il 2007, per poi andare "sottocoperta". Tuttavia, rispetto a quel tipo di musica, Elisa Gionangeli aggiunge un tocco di eleganza non scontata nel cantato, rendendo tutto un po' più gradevole anche se, come sottolineavamo prima, spesso e volentieri un tantinello scontato. "Life's too short for guitar solos" è un disco che non sorprende e, forse, non ha neppure voglia e intenzione di farlo. Alla band umbra interessa suonare il punk-rock come fossimo ancora al liceo: e allora, noi assieme a loro, possiamo dire che "il tempo delle assemblee musicali non è (ancora) finito". 

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La recensione Lizi and the Kids - Recensione - Life's too short for guitar solos di Mattia Nesto è apparsa su Rockit.it il 18/07/2019

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